giovedì 18 luglio 2013

INFORMAZIONI UTILI

Volevo condividere le informazioni che stamattina ho fornito ad una cliente che desiderava saperne di più sui fiori di Bach e su come lavoro.

Domanda: in cosa consiste il rimedio floreale di Bach?

Risposta: i Fiori di Bach, riconosciuti dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), sono i preparati a base di principi vegetali studiati negli anni '30 dal Dr. Edward Bach. Secondo la visione di quest'ultimo, opportunamente estratti da fiori selvatici (tranne uno che è solo a base di acqua sorgiva di fonti noti per avere particolari proprietà), i 38 Fiori di Bach favoriscono le innate capacità di riequilibrio e di armonizzazione di altrettante disarmonie della personalità o disagi emozionali.
Possono essere assunti singolarmente o in associazione, a seconda degli stati d'animo e delle necessità individuali.
Ciascuno dei rimedi corrisponde ad una specifica condizione emozionale e comportamentale che, nel suo stato armonico, consente all'individuo di sviluppare, ritrovare ed esprimere le proprie risorse vitali ed innate capacità di adattamento.
Si assumono 4 gocce 4 volte al giorno direttamente sotto la lingua oppure sciolte in una bottiglia di acqua da bere durante l'arco della giornata. 

Domanda: mio marito e' un po' scettico.. funzionano?!..

Risposta: il problema della cattiva reputazione dei fiori e' che sono 38 e funzionano solo se assumi quelli giusti, in caso contrario non hanno alcun effetto.. La (poca, purtroppo...) gente che li prova se li autoprescrive consultando qualche manuale o leggendo la descrizione dei fiori su internet, oppure va in farmacia dove al banco viene liquidata dopo nemmeno 5 minuti (per non creare la fila!) con una boccetta di fiori in mano che non si sa nemmeno se è specifica (e quindi efficace) per quel singolo caso o meno.
Altro grande problema è che si è abituati alla medicina tradizionale che cura la malattia: "ho mal di testa -> prendo il moment -> mi passa in un act".... 
ok, il sintomo e' scomparso, puo' andare bene come rimedio d'emergenza... ma se soffri spesso di mal di testa non puoi limitarti ad eliminare il sintomo, devi andare a fondo della faccenda: perché ti è venuto il mal di testa?.. sei stressato? Hai troppi pensieri per la testa? Dormi male?.. Con la medicina di Bach si cura non la malattia ma bensì il malato in modo graduale e naturale.. Non sempre (a causa del mondo caotico e "veloce" in cui viviamo) si ha la pazienza e la costanza di guarirsi, di prendersi cura se stessi.. E' piu' semplice (e piu' nocivo) ingoiare una pillola... Quindi di sospende la floriterapia o si assumono i fiori un giorno si è tre no... 
Tutti questi casi portano ad un fallimento della terapia ed alimentano  la diffidenza verso questi rimedi che invece FUNZIONANO!... basterebbe affidarsi (e fidarsi) ad un floriterapeuta e seguire le sue indicazioni! 

Domanda: ma si possono usare anche per "sintomi fisici"? 

Risposta: certo, alcuni disturbi fisici hanno natura e origine psicologica e/o emotiva come ad esempio cefalee, dermatiti, disturbi intestinali o muscolari.. in questi casi ed altri casi e' possibile usare i fiori in modo transpersonale con cocktail specifici o pomate od olii per massaggi impacchi o bagni..

Domanda: quanto ci vuole per vedere gli effetti?

Risposta: ... se la prescrizione e' corretta (i fiori specifici per il caso specifico) ci vuole solo un po' di costanza nell'assumerli, non essendo medicinali non hanno effetto immediato, la riarmonizzazione e' graduale e spesso non ci si accorge nemmeno della loro influenza (tranne all'inizio, se si ha la cosiddetta crisi di coscienza: un momentaneo peggioramento dei sintomi che si risolve da sola nel giro di poche ore o pochi giorni), si arriva al punto che ci si "dimentica" dello squilibrio che ci faceva state male.. Semplicemente ci si accorge un giorno che si è tornati "i soliti di sempre"... dipende da persona a persona quanto tempo ci vuole, per alcuni basta una boccetta (che dura circa 40 gg) per altri ce ne vogliono di più.. Per altri ancora dopo la prima boccetta ci si rende conto che la disarmonia manifestata ha lasciato spazio ad altre difficoltà (spesso succede) quindi occorre modificare il cocktail con altri fiori.. e' tutto molto soggettivo insomma...

Domanda: come faccio ad avere una prescrizione personalizzata? 

Risposta: Per prescrivere un cocktail ho bisogno di conoscere la situazione e lo stato emotivo della persona attraverso un colloquio in studio o a domicilio oppure via email se la persona vuole mantenere l'anonimato. Posso ottenere informazioni anche senza necessariamente parlare con l'interessato ma parlando a che con terze persone, come quando lavoro con mamme che mi chiedono fiori per i figli! La cosa importante e' che riesca a farmi un' idea chiara della situazione (a volte faccio compilare anche un test utile per integrare con dati quantitativi quelli che già possiedo dopo il racconto del caso). Una volta studiato il caso elaboro un "referto" con tanto di prescrizione con la quale si può andare in farmacia per farsi dare la boccetta con il cocktail personalizzato.

Domanda: quanto mi viene a costare tutto ciò?

Risposta: per il colloquio (in studio o a domicilio) che comprende poi lo studio del caso e la prescrizione personalizzata del cocktail chiedo 40€, se faccio tutto via email da casa chiedo la metà.. il metodo di pagamento in questo caso e' tramite bonifico bancario alle coordinate che comunico con la prima risposta. Una volta avuta la prescrizione, il costo della boccetta dipende dalla farmacia. Generalmente costa 8€.

Indirizzo e-mail per avere altre informazioni o per avere una consulenza: 
dott.albarello@gmail.com

Provare non nuoce... continuare a far finta di stare bene invece si!

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