martedì 16 luglio 2013

BEN-ESSERE...con l'aiuto dei Fiori

Una pratica che consente di sviluppare, ritrovare ed esprimere le proprie risorse vitali e le proprie capacità di adattamento è la Floriterapia, per questo motivo abbiamo deciso di iniziare anche questo percorso per poter offrirvi un consulto che sia davvero  "olistico".
 
La Floriterapia tiene conto dell'individuo nella sua globalità e per la sua unicità. Non importa quale sia il sintomo che si presenta, ma come l'individuo si rapporta al sintomo. Essa non cura la malattia, ma gli stati d'animo e le reazioni agli eventi delle persone. Esempio: come reagiamo ad un determinato avvenimento: con rabbia, paura, indifferenza, scoraggiamento, ecc.
Nella filosofia del Dr. Edward Bach, medico omeopata inglese (1886-1936) nonché creatore della Floriterapia, possiamo riconoscere uno dei principi portanti del modello di Psicosomatica Integrata: il sintomo viene interpretato non come un’elemento patogeno da eliminare, ma come un segnale d’allarme che il corpo invia per comunicare un disagio più profondo, che investe tutta la sfera vitale della persona.  Egli ci esortava: "Guarisci te stesso!" e non con cure date ad hoc dal medico, ma con un lavoro interiore e con il nostro agire-nel-mondo. I fiori diventano i nostri alleati in questo e ci aiutano a capire la nostra strada a volte offuscata, ci rimettono in contatto con noi stessi.

La caratteristica principale dei fiori di Bach è il fatto che i rimedi sono selezionati e prescritti dopo un'attenta analisi della persona, considerata nella sua complessità e globalità, non soltanto dunque sui sintomi della malattia. Coloro che hanno utilizzato i fiori di Bach sostengono che chiunque ne può trarre beneficio in quanto la Floriterapia è:
Semplice: Uno dei principi fondamentali per Bach era la semplicità. Il metodo di scelta con cui dare i rimedi è semplice e il loro uso può essere compreso così facilmente da permetterne l'uso in famiglia o tra le persone che ci circondano.
Innocua: Tutte le essenze sono estratte da fiori di campo o da fiori ed infiorescenze di alberi ed arbusti atossici ed innocui, solo una delle essenze è ricavata da acque di fonte (rock water).
Efficace: L'efficacia della Floriterapia è data dal fatto che non interviene sulla malattia ma sulla persona ammalata, sulle sue reazioni alla malattia e sugli stati d'animo della persona mentre è ammalata. La Floriterapia è efficace anche in presenza di particolari stati d'animo che ostacolano il Ben-Essere quando non ci si sente più sé stessi o si sente che c'è qualcosa che non va per problemi che ci assillano.

 CHI PUO' CHIEDERE UN CONSULTO DI FLORITERAPIA? 

o  Chi vive nella paura
o  Chi vive nell' incertezza
o  Chi vive la solitudine 
o  Chi non prova interesse per il presente
o  Chi vive lo sconforto o la disperazione
o  Chi si lascia facilmente condizionare
o  Chi si preoccupa troppo degli altri
o  E non solo!...

...grazie alla Floriterapia Transpersonale, che rappresenta sicuramente l'innovazione più significativa dell'ultimo decennio nel campo di applicazione dei rimedi floreali di Bach, possiamo intervenire in una serie di disturbi di natura fisica, oltre che psichica, come ad esempio gastriti, dermatiti, emicranie, amenorrea, stipsi, lombalgie...   le malattie ed i sintomi infatti altro non sono che messaggi inviati dal corpo ad una mente che si rifiuta di comprendere gli insegnamenti della vita. L'interpretazione in chiave simbolica, psicosomatica, delle malattie consente di integrarne il messaggio profondo a livello della coscienza, in questo modo si può eliminare la vera causa di un disagio ed il corpo può guarire. Se, viceversa, eliminiamo solo l'effetto di uno squilibrio interiore, come fa la medicina tradizionale che cura essenzialmente il sintomo, questo è destinato a ripresentarsi nello stesso organo o in un altro situato più in profondità.  Con il termine "Transpersonale" si fa quindi riferimento ad un concetto va al di là degli aspetti personali (tipologici) dell'individuo malato, si tratta in definitiva uno schema primordiale espresso in negativo e racchiude ciò che i Fiori di Bach correggono. Per chiarire, traduciamo il concetto prendendo come esempio il rimedio floreale IMPATIENS. Sappiamo che è il rimedio per chi è iperattivo, per chi preferisce lavorare da solo in quanto poco tollera il ritmo lento altrui. Potremmo dunque sintetizzare l'essenza del fiore come "ritmo accelerato". In base ai Principi Transpersonali è possibile estendere l'applicabilità del rimedio per armonizzare stati disarmonici di "ritmo accelerato" ad ogni livello, mentale/emotivo/spirituale ma anche fisico. Nel caso riportato in esempio, Inpatiens può essere utilizzato in tutti quei casi in cui il disturbo è sintetizzabile come "ritmo accelerato", come per esempio in caso di tachicardia, tic, movimenti ripetitivi e accelerati di arti, funzioni fisiologiche etc..., indipendentemente dal fatto che il rimedio rifletta o meno lo stato d'animo del paziente.
  
Siamo consapevoli che i fiori di Bach o anche altri tipi di fiori (australiani, californiani...) oramai sembrano alla portata di tutti e spesso vengono dati in farmacia senza un adeguato colloquio o peggio facendo FALSI test diagnostici con macchinari NON attendibili. Qui accade inevitabilmente che non funzionino screditandoli. Vogliamo incoraggiarvi a richiedere un colloquio che possa essere integrato anche con un percorso idoneo qualora foste interessati, ma in ogni caso fatevi aiutare adeguatamente nella scelta! Il colloquio è ciò che serve per accompagnarvi alla conoscenza di voi stessi e all'autoguarigione.

La Floriterapia non combatte la malattia fisica in sè, ma sviluppa le qualità che ci permettono di superarla.

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